
Storyboard eLearning: trasformare contenuti e obiettivi in una specifica chiara prima di investire tempo nell’authoring e nella produzione multimediale.
Storyboard eLearning: obiettivi, scene, testi, interazioni, media, quiz, branching, note tecniche, revisione e handoff verso authoring e SCORM.
Creazione dell’artefatto di progettazione che specifica schermate, interazioni e media del corso.
Storyboard eLearning: obiettivi, scene, testi, interazioni, media, quiz, branching, note tecniche, revisione e handoff verso authoring e SCORM.
Ogni sequenza viene collegata a un obiettivo.
Partiamo dagli obiettivi di apprendimento misurabili: ogni schermata e interazione deve servirli, non decorarli.


Scene e schermate vengono ordinate prima dell’authoring.
Disegniamo la mappa schermate — flusso, ramificazioni, punti di uscita — prima di scrivere testi e media.
Testi e ritmo vengono progettati sul formato reale.
Costruiamo la narrativa didattica con tono, personaggi e progressione coerenti con il pubblico.


Ogni interazione descrive trigger, stato e feedback.
Specifichiamo interazioni — click, drag, feedback, tentativi — con regole e stati espliciti.
Immagini, video e audio vengono definiti prima della produzione.
Pianifichiamo immagini, video, audio e grafiche con priorità, pesi e riuso tra moduli.


Il parlato può essere separato dal testo a schermo.
Scriviamo script voiceover allineati a timing e schermate, pronti a registrazione e sync.
Quiz e feedback vengono specificati nel contesto.
Progettiamo item di assessment collegati agli obiettivi, con criteri di correzione e feedback.


Percorsi alternativi richiedono una mappa leggibile.
Definiamo branching e percorsi alternativi senza creare labirinti non testabili.
Alternative testuali e vincoli vengono inseriti in progettazione.
Annotiamo requisiti di accessibilità — alternative testo, timing, contrasto — già in storyboard.


SCORM, LMS e limiti del tool vengono considerati in anticipo.
Lasciamo note tecniche per authoring: variabili, tracking, limiti runtime e dipendenze LMS.
Feedback di SME e stakeholder rimane tracciabile.
Organiziamo commenti di review con ownership e chiusura, non markup dispersi su file sparsi.


Revisioni del progetto non devono confondersi con file finali.
Versioniamo storyboard e approvazioni così le revisioni restano tracciabili.
Nomi stabili collegano storyboard e cartelle media.
Assegniamo ID asset stabili collegati a media plan e pacchetto di produzione.


Il developer riceve specifiche abbastanza chiare da evitare interpretazioni.
Consegniamo lo storyboard pronto all’authoring con specifiche complete, non bozze ambigue.
Lo storyboard diventa anche riferimento per il test finale.
Lo storyboard diventa riferimento QA: comportamento atteso, criteri di accettazione e regressioni da verificare.


Uno storyboard eLearning vale se obiettivi, interazioni e handoff authoring sono espliciti prima della produzione.
Progettiamo mappa schermate, narrativa, media, assessment e note tecniche affinché authoring e QA partano da un unico riferimento.
Cosa dicono i clienti che lavorano con Atlas Learning.
Domande frequenti su Storyboard eLearning.
Cosa produce Atlas sullo storyboard eLearning?
Obiettivi, screen map, narrativa, interazioni, media plan, VO, assessment, branching, note e handoff authoring.
Include già accessibilità e note tecniche?
Sì. Annotiamo alternative, timing, tracking e vincoli runtime prima dell’authoring.
Come gestite review e versioni?
Con commenti ownership-based, versioning e criteri di chiusura delle revisioni.
Lo storyboard serve anche al QA?
Sì. Diventa riferimento di comportamento atteso e accettazione.
L’handoff verso l’authoring è documentato?
Sì, con specifiche, asset ID e note tecniche complete.
Da cosa dipendono tempi e costi?
Da durata corso, complessità interazioni, branching, lingue e cicli di review.